Stereo porporino
Stereum purpureum

Boschi, parchi, giardini, su legno marcio di latifoglie. Primavera, estate, autunno, inverno.
Corpi fruttiferi espansi, con i margini staccati dal substrato, oppure formanti cappelli di 0,5-2 cm di diametro fusi insieme in file sovrapposte, la loro faccia superiore biancastra, grigiastra o giallastra, mollemente fibrosa, pelosa, rugosa. Imenoforo liscio o rugoso, viola-porpora, di consistenza cerosa, gelatinosa, da vecchio brunastro, secco, duro. Caratteri distintivi: superficie del cappello feltrata. Cresce su tronchi morti in piedi, ceppaie, tronchi abbattuti, rami e legname accatastato di latifoglie, soprattutto legna da ardere, e si trova anche su conifere. Provoca una carie bianca del legno. Molto comune. Un saprotrofo, un buon risanatore del bosco. In rari casi agisce come debole biotrofo.