Paxillo involuto
Paxillus involutus

Boschi di conifere, di latifoglie e misti, paludi, parchi, giardini. Estate, autunno.
Funghi di medie dimensioni, raramente grandi. Il cappello raggiunge 12 cm di diametro, più raramente di più, opaco, vellutato, bruno-verdastro-giallastro. Lamelle giallastre, giallo-verdastre, quelle vecchie bruno sporco. Gambo 4-8x1-2 cm, leggermente più chiaro del cappello. Carne giallastra, poi bruna, che imbrunisce alla rottura o al taglio. Caratteri distintivi: funghi tenaci, morbidi, di bell'aspetto. Cresce in gruppi più o meno grandi, molto comune. Un tempo era considerato commestibile, ma negli ultimi due o tre decenni è stato riconosciuto come velenoso in molti paesi europei; vi sono stati trovati piombo, muscarina e stronzio, dannosi per la salute umana. Ben bollito è meno velenoso, ma non è adatto né alla salatura né alla conservazione sott'aceto, perciò non bisogna abusare di questo fungo.