Schizofillo comune
Schizophyllum commune

Su legno morto di latifoglie e conifere. Tutto l'anno.
Corpi fruttiferi piccoli. Cappello di 1-3 (3) cm di diametro, a forma di ventaglio o di conchiglia, grigiastro, grigio-biancastro, crema tenue, giallo-grigiastro, superficie setolosa, simile a feltro, il margine lobato e plissettato. False lamelle che si irradiano dal punto di attacco al substrato verso il margine del cappello, bruno-rosate, grigio-violacee, bruno-ocracee, il filo diviso longitudinalmente, come raddoppiato, distanziate. Carne pallida, sottile, tenace, senza odore particolare, di sapore mite.
Caratteri distintivi: corpi fruttiferi a ventaglio, irsuti, feltrati. Cresce per lo più su tronchi morti in piedi, rami morti e ceppaie, raramente su legno scortecciato e secco di alberi vivi. Non muore per il gelo né si secca; dopo la pioggia si rianima e continua a crescere.