Amanita fulva
Amanita fulva

Boschi di conifere e di latifoglie, anche luoghi paludosi. Estate, autunno.
Corpi fruttiferi grandi. Cappello di 5-10 cm di diametro, a volte più grande, superficie liscia, raramente con residui del velo giallo, viscida, lucida, bruno-giallastro pallido, bruno-arancio, margini striati. Lamelle bianche, poi giallastre, libere. Gambo 7-16x0,5-1,5 cm, bianco, senza anello, alla base con una volva lassa biancastra, brunastra. Carne bianca, morbida, senza odore né sapore particolari. Caratteristiche distintive: gambo senza anello, bianco, lungo, gradualmente ingrossato verso la base. Cresce isolata o in piccoli gruppi, abbastanza spesso nelle pinete paludose, tra gli sfagni. Commestibile, ma la raccolta non è consigliata, perché può essere confusa con la velenosa amanita comune (paprastoji musmirė). Comune.